Negli ultimi giorni un video che mostra una Xiaomi SU7 “prendere fuoco e sembrare un fuoco d’artificio” ha iniziato a circolare con forza sui social cinesi, alimentando dubbi e speculazioni sulla sicurezza del veicolo e, soprattutto, sulla batteria.
Vista la risonanza del caso, Xiaomi è intervenuta ufficialmente per chiarire quanto accaduto.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’incidente si è verificato il 1° febbraio a Yingkou, nella provincia del Liaoning. Una SU7 ha iniziato a emettere fumo e a incendiarsi nella zona del sedile del conducente. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente e l’incendio è stato spento senza feriti.
Le due conclusioni chiave dell’indagine ufficiale
Xiaomi conferma di aver ricevuto il rapporto ufficiale di accertamento, dal quale emergono due punti fondamentali:
- La causa dell’incendio non è legata al veicolo in sé, ma a una fonte di accensione lasciata all’interno dell’abitacolo, che ha innescato materiali infiammabili nelle vicinanze del sedile del conducente.
- L’effetto visivo definito online come “fuochi d’artificio” non è collegato alla batteria, ma è stato causato dalla combustione ed esplosione dei generatori degli airbag di sicurezza, coinvolti dalle fiamme.
Xiaomi sottolinea quindi che batteria e sistema ad alta tensione non sono stati coinvolti nell’evento.
Perché un airbag può sembrare “un’esplosione”
Dal punto di vista tecnico, gli airbag utilizzano composti ad alto rilascio di gas (come il nitrato/derivati dell’azoto) che, in condizioni normali, reagiscono in modo controllato all’interno di un contenitore sigillato.
In caso di incendio esterno e rottura dell’involucro, la reazione può diventare visivamente spettacolare, con scintille, fiamme e frammenti incandescenti — da qui l’effetto “pirotecnico” visibile nel video.
Xiaomi invita alla prudenza
L’azienda ribadisce infine l’invito a non credere a voci infondate e a non diffondere informazioni non verificate, ricordando l’importanza di non lasciare nell’abitacolo oggetti potenzialmente pericolosi, come accendini, power bank o dispositivi soggetti a pressione e calore.
Xiaomi ha inoltre dichiarato che sta assistendo il proprietario del veicolo nella gestione delle fasi successive all’incidente.
