Dopo i modelli destinati agli Stati Uniti, anche la variante coreana del Samsung Galaxy S26 è apparsa su Geekbench, confermando uno scenario ormai atteso: Samsung adotterà ancora una volta una strategia a doppio chipset per la sua prossima generazione di flagship.
Il dispositivo in questione è identificato come SM-S942N, ovvero il Galaxy S26 destinato al mercato sudcoreano. A differenza delle versioni USA — SM-S942U (Galaxy S26) e SM-S948U (Galaxy S26 Ultra) — che montano lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, il modello coreano è alimentato dal nuovo Exynos 2600.

Exynos 2600: primo chip a 2nm al mondo
Il benchmark conferma che il Galaxy S26 coreano utilizza l’Exynos 2600 (S59965), affiancato da 12GB di RAM e basato su Android 16, con ogni probabilità personalizzato tramite One UI 8.5.
Si tratta di un SoC particolarmente rilevante dal punto di vista tecnologico: Exynos 2600 è il primo chipset commerciale al mondo realizzato con processo produttivo a 2nm, sfruttando il nodo GAA (Gate-All-Around) di Samsung Foundry.
Il chip integra una CPU a 10 core, basata sulle nuove architetture ARM C1-Ultra e C1-Pro. Secondo Samsung, le prestazioni della CPU sarebbero superiori del 39% rispetto a Exynos 2500, segnando un salto generazionale importante dopo anni di critiche rivolte alla linea Exynos.

GPU Xclipse 960 e RDNA 4?
Sebbene non direttamente testata da Geekbench, la scheda tecnica riporta la presenza della GPU Samsung Xclipse 960. Samsung ha dichiarato che questa nuova GPU offre il doppio della potenza di calcolo e un +50% nelle prestazioni in ray tracing rispetto alla Xclipse basata su Exynos 2500.
Ufficiosamente, la Xclipse 960 sarebbe basata su architettura RDNA 4 di AMD, un deciso passo avanti rispetto alla RDNA 2 utilizzata nelle precedenti generazioni Exynos.
Europa ancora un’incognita
Al momento, non è ancora confermato quali mercati riceveranno le versioni Exynos del Galaxy S26. Le indiscrezioni parlano di Corea ed Europa, ma finora nessun modello europeo è apparso su Geekbench.
Come sempre, i benchmark pre-release vanno presi con cautela. Tuttavia, una cosa è ormai chiara: Samsung punta forte su Exynos 2600, e il Galaxy S26 sarà il primo vero banco di prova del nuovo nodo a 2nm.

