GameSir ha ufficializzato in Cina il lancio di Pocket Taco, un controller wireless a presa verticale pensato per l’uso in modalità ritratto con gli smartphone. Presentato al CES di quest’anno, il dispositivo punta soprattutto a chi gioca con emulatori e titoli classici, proponendo un prezzo d’ingresso particolarmente contenuto.
Design e impostazione d’uso
Il fattore di forma “a morsetto verticale” consente di fissare il telefono lungo l’asse superiore‑inferiore, trasformando lo smartphone in un’unità portatile dal sapore retrò, con schermo in alto e comandi fisici in basso. La presenza di piastrine in silicone su entrambi i lati riduce il rischio di graffi e migliora la presa durante le sessioni lunghe.
Il peso di circa 62 g rende l’accessorio leggero e maneggevole, adatto a uso prolungato o a rapide sessioni on‑the‑go. È una soluzione mirata, meno ingombrante dei telai telescopici laterali e più orientata a esperienze in verticale.
Controlli e qualità degli input
L’attenzione di GameSir ai controlli fisici è evidente nel mix di materiali e attuatori scelti:
– Tasti ABXY in silicone conduttivo con durata dichiarata di 2 milioni di attuazioni, per un feedback morbido, tipico dei gamepad portatili classici.
– D‑Pad in silicone, orientato alla precisione delle diagonali nei platform e nei giochi 2D.
– Grilletti e spalle su switch tattili (click digitali): una scelta che premia la reattività ma non offre corsa analogica, limite da considerare per simulazioni di guida o titoli che sfruttano l’accelerazione progressiva.
– Turbo configurabile fino a 20 attivazioni al secondo su otto tasti, pensato per shoot’em up e arcade dove la ripetizione rapida è un vantaggio.
È inoltre possibile passare tra mappatura stile Nintendo/Xbox per l’ordine dei tasti, utile se si alternano giochi o emulatori con convenzioni diverse.

Compatibilità e scenari d’uso
Il collegamento avviene via Bluetooth, così da non occupare la porta del telefono e mantenere la compatibilità con cover sottili. Il produttore indica il supporto a titoli in verticale e a emulatori per NES, SNES, Game Boy, GBA e NDS, ambito in cui il layout frontale e il D‑Pad in silicone offrono un vantaggio tangibile rispetto al touch.
In passato l’azienda ha fatto riferimento a una possibile app di accompagnamento per l’adattamento dei profili; ad oggi non sono stati condivisi ulteriori dettagli internazionali, motivo per cui è prudente attendere conferme sulle funzioni di rimappatura avanzata nei mercati diversi da quello cinese.
Autonomia e ricarica
All’interno troviamo una batteria da 600 mAh, ricaricabile tramite USB‑C. La funzione di accensione/spegnimento intelligente aiuta a preservare l’autonomia quando il controller non è in uso. Per un accessorio ultraleggero, la capacità dichiarata è in linea con la categoria e dovrebbe coprire svariate sessioni di gioco casual.
Prezzo e disponibilità
Il prodotto è già in vendita in Cina con:
– prezzo di listino a 149 yuan (circa €19, al cambio attuale);
– prezzo promozionale di lancio a 139 yuan (circa €18).
Non sono stati comunicati dettagli ufficiali sulla disponibilità internazionale. Chi fosse interessato all’import dovrà verificare compatibilità regionale, garanzia e possibili limitazioni dell’app companion al di fuori del mercato cinese.
GameSir Pocket Taco punta con decisione al retro‑gaming in verticale e al mobile gaming casual, combinando peso ridotto, D‑Pad comodo e turbo aggressivo. I grilletti digitali indicano che non è il controller più adatto ai giochi che richiedono input analogici; in compenso, per emulatori 8/16/32‑bit e action 2D offre un rapporto qualità/prezzo difficile da ignorare. Se arriverà un supporto software internazionale solido (rimappatura e profili), potrebbe ritagliarsi una nicchia precisa nel mercato dei controller per smartphone.


