iQOO prepara il debutto in Cina del nuovo Z11 Turbo, e anticipa un dato chiave: un punteggio AnTuTu di 3,59 milioni. Il risultato colloca il dispositivo nella stessa fascia prestazionale del recente OnePlus Ace 6T, primo smartphone con Snapdragon 8 Gen 5. In attesa della data di lancio, emergono anche specifiche tecniche attese e possibili piani per il mercato globale.
Prestazioni e benchmark
Il punteggio dichiarato per AnTuTu è di 3.599.038, leggermente superiore ai 3,56 milioni registrati da OnePlus Ace 6T. La scomposizione fornita dai test interni di iQOO è la seguente:
– CPU: 1.057.948
– GPU: 1.157.399
– Memory: 572.070
– UX: 811.621
Si tratta di un dato preliminare di laboratorio, quindi suscettibile di variazioni nelle unità commerciali. La differenza con Ace 6T è marginale e rientra nella variabilità dei benchmark. In ogni caso, l’adozione del Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5 suggerisce un salto importante su CPU e soprattutto GPU rispetto alla generazione precedente.

Display, SoC e Batteria
Secondo i rumor, lo schermo sarebbe un LTPS OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5K e refresh a 144 Hz.
A bordo è atteso lo Snapdragon 8 Gen 5 con tagli fino a 16 GB di LPDDR5X e 512 GB di UFS 4.1. Si tratta di memorie in linea con i top di gamma, utili a ridurre colli di bottiglia in gaming e multitasking pesante. La batteria da 7.600 mAh è sopra la media del segmento e dovrebbe garantire autonomie robuste; restano però da chiarire velocità di ricarica, peso e spessore, fattori decisivi nell’uso quotidiano.
Comparto fotografico
Il comparto fotografico, sempre secondo indiscrezioni, includerebbe:
– Anteriore: 32 MP
– Posteriore: 200 MP (Samsung HP5, OIS) + 8 MP
Il sensore principale ad alta risoluzione con stabilizzazione ottica promette dettagli elevati e maggior tenuta in notturna, ma l’efficacia dipenderà da elaborazione software e dimensione/qualità del sensore. La seconda camera da 8 MP lascia ipotizzare un ultra‑grandangolo; l’assenza di un tele dedicato potrebbe limitare la versatilità nello zoom ottico.
Software e costruzione
Tra le altre caratteristiche attese: OriginOS 6 su base Android 16, sensore di impronte ultrasonico sotto il display, frame in metallo e back cover in vetro. Viene indicata anche una certificazione IP68/69: se confermata, sarebbe un plus per resistenza a polvere, acqua e getti ad alta pressione, insolito in questa fascia. È tuttavia una voce da verificare al lancio.
Prezzo e disponibilità
La presentazione è prevista in Cina nel corso del mese, ma iQOO non ha ancora comunicato una data precisa né i prezzi. Considerate le specifiche, il posizionamento potrebbe collocarsi nella fascia medio‑alta con ambizioni da flagship killer, specie se la strategia punterà su un rapporto prezzo/prestazioni aggressivo.
iQOO 15R in arrivo
Parallelamente, si parla dell’iQOO 15R, pensato per competere con il futuro OnePlus 15R (derivato da Ace 6T). È plausibile che il 15R destinato ai mercati internazionali sia una re‑brand dello Z11 Turbo, con modifiche minori a software o ricarica. Se confermato, il SoC Snapdragon 8 Gen 5 arriverebbe così anche in più regioni sotto il marchio iQOO.
Z11 Turbo si profila come uno smartphone dal forte accento prestazionale: SoC di fascia top, refresh a 144 Hz e batteria da 7.600 mAh disegnano un profilo orientato a gaming e produttività. Restano nodi da sciogliere su fotocamere secondarie, peso e ricarica. Se il prezzo sarà competitivo, potrebbe imporsi come alternativa concreta ai modelli OnePlus con lo stesso chip, soprattutto in mercati dove iQOO ha già una comunità attenta al rapporto qualità/prezzo.

