La variante cinese del presunto Realme 16 Pro+ (modello RMX5130) è comparsa nella certificazione TENAA, svelando gran parte della scheda tecnica prima dell’annuncio ufficiale. Realme non ha ancora comunicato una data di lancio, ma il dossier regulator fornisce un quadro abbastanza dettagliato del dispositivo e del suo posizionamento nella fascia medio-alta.
Secondo la documentazione, il terminale misura 162,45 × 76,27 × 8,49 mm e pesa 203 g, valori che suggeriscono un corpo leggermente più massiccio rispetto al modello Pro. Il frontale è dominato da un pannello AMOLED da 6,8 pollici con risoluzione 2800 × 1280 (1,5K) e profondità colore a oltre 1 miliardo di colori (10 bit). La frequenza di aggiornamento non è indicata, ma, vista la sigla Pro+, è plausibile una soluzione ad alto refresh.
Il SoC indicato è un octa‑core a 2,8 GHz; non viene specificato il nome, ma un recente passaggio su Geekbench suggerisce una versione ottimizzata dello Snapdragon 7 Gen 4 di Qualcomm. È un chip pensato per garantire efficienza e buone prestazioni nella fascia media superiore, con vantaggi attesi in gaming a medio dettaglio e nell’elaborazione AI on‑device, pur senza toccare le vette dei top di gamma.
La batteria ha una capacità nominale di 6.850 mAh, che potrebbe tradursi in circa 7.000 mAh tipici. Voci concordanti indicano la ricarica rapida a 80W.

Comparto fotografico
La scheda TENAA elenca una configurazione a quattro fotocamere:
– Sensore principale da 200 MP;
– Ultra‑grandangolare da 8 MP;
– Un ulteriore sensore da 50 MP (verosimilmente destinato allo zoom);
– Supporto a zoom ottico 3,5x;
– Selfie camera da 50 MP.
Se le cifre sono ambiziose, restano aspetti cruciali da verificare: dimensione dei sensori, apertura, presenza e qualità della stabilizzazione ottica (OIS) e natura del modulo zoom (tele standard o periscopico).

