La digitalizzazione dei controlli su strada fa un passo avanti in Cina. La Polizia Stradale di Changsha ha annunciato il 13 dicembre l’adozione di occhiali intelligenti con intelligenza artificiale per identificare veicoli e conducenti in pochi secondi. L’iniziativa, guidata dal Traffic Management Detachment dell’Ufficio di Pubblica Sicurezza Municipale di Changsha, rientra nelle strategie di smart policing per rendere i controlli più rapidi e meno invasivi.
Cos’è e come funziona
Il dispositivo, simile a un normale paio di occhiali per forma e peso, integra un display interno che mostra a colpo d’occhio le informazioni di un veicolo in uno o due secondi. Dopo l’acquisizione delle immagini, il sistema effettua il riconoscimento della targa in locale e, una volta individuato il veicolo, interroga in tempo reale la banca dati della pubblica sicurezza per ottenere dettagli su registrazione, stato delle ispezioni e eventuali violazioni.
Specifiche tecniche e progettazione
L’hardware è pensato per l’uso operativo in contesti dinamici e affollati:
– Fotocamera grandangolare da 12 MP, utile per catturare targhe e scene ampie.
– Algoritmo di stabilizzazione predittiva per mantenere le immagini nitide anche in movimento o in condizioni di traffico intenso.
– Autonomia dichiarata fino a 8 ore di uso continuo con una singola carica.
– Funzionamento robusto in diverse condizioni di illuminazione, dal pieno giorno alla notte.
Funzioni oltre il monitoraggio veicolare
Oltre all’identificazione dei veicoli, gli occhiali includono funzioni pensate per l’impiego sul campo:
– Supporto al riconoscimento facciale per l’identificazione dei soggetti.
– Traduzione vocale in tempo reale in oltre 10 lingue per interazioni multilingue.
– Registrazione video on-site a fini probatori e di documentazione degli interventi.
Secondo i dati comunicati, il tempo di ispezione di una singola corsia è sceso da circa 30 secondi a 1-2 secondi. La procedura non richiede contatto diretto con gli automobilisti, riducendo il carico di lavoro manuale, lo stress operativo e potenzialmente i rischi per la sicurezza durante i posti di blocco. L’automazione della lettura targhe e l’accesso istantaneo ai database possono inoltre diminuire errori e tempi di attesa.
Sicurezza dei dati, privacy e rischi
L’adozione di sistemi indossabili con riconoscimento facciale e ALPR (Automatic License Plate Recognition) pone, però, questioni rilevanti:
– L’accuratezza dichiarata oltre 99% riduce ma non elimina il rischio di falsi positivi, specialmente in condizioni ambientali difficili.
– L’operatività offline della lettura targhe limita la dipendenza dalla rete, ma la successiva interrogazione in tempo reale dei database implica trattamenti di dati personali che richiedono controlli di sicurezza, tracciabilità degli accessi e adeguate misure di protezione.
– La conformità a normative locali sulla protezione dei dati e i meccanismi di audit saranno determinanti per bilanciare efficacia operativa e tutela dei diritti, soprattutto laddove si impieghi il riconoscimento facciale.
In sintesi, i benefici in termini di efficienza devono essere accompagnati da governance solida, metriche trasparenti sulle performance del sistema e procedure di rettifica in caso di errori.

