L’Open Beta di Nothing OS 4.0, la nuova interfaccia di Nothing basata su Android 16, è disponibile da oggi per una selezione di smartphone del brand. Il programma consente agli utenti più esperti di testare in anticipo il firmware e contribuire con feedback prima del rilascio stabile.
Dispositivi compatibili
La prima ondata di compatibilità riguarda i modelli di punta e mid-range più recenti. Al momento la beta si può installare su:
– Nothing Phone (3)
– Nothing Phone (2)
– Nothing Phone (2a)
– Nothing Phone (2a) Plus
Restano temporaneamente esclusi i Phone (3a) e Phone (3a) Pro, che riceveranno Nothing OS 4.0 nel corso di ottobre secondo la roadmap ufficiale. La scelta suggerisce un roll-out scaglionato, utile per intercettare bug critici prima di estendere il test ai modelli più diffusi.

Requisiti e preparazione
Prima di aderire al programma è necessario essere già sulla versione stabile più recente del software. Nothing consiglia inoltre di eseguire un backup completo: trattandosi di una beta, sono possibili instabilità e incompatibilità con alcune app, in particolare servizi bancari o applicazioni con DRM (ad esempio streaming certificati).
Come si installa l’Open Beta
L’iscrizione avviene tramite un componente dedicato che abilita il canale di aggiornamento sperimentale:
1. Aggiorna il telefono all’ultima release stabile disponibile.
2. Scarica e installa l’APK indicato nel post ufficiale della Community di Nothing (fonte ufficiale).
3. Vai in Impostazioni > Sistema: comparirà la voce Nothing Beta Hub.
4. Entra nel Beta Hub, registrati al programma e tocca “Go to Update” per avviare il download della build.
L’installazione avviene come un normale aggiornamento OTA. In caso di problemi, verifica sul post ufficiale la disponibilità di istruzioni di rollback per tornare alla versione stabile.
Novità attese e limiti di una beta
La base Android 16 porta con sé il consueto pacchetto di ottimizzazioni di piattaforma, mentre Nothing OS 4.0 si concentra sulla personalizzazione dell’esperienza e sull’integrazione con l’ecosistema del brand. Trattandosi di una prima Open Beta, è plausibile riscontrare bug, drain anomali della batteria o crash di app di terze parti. L’azienda invita a inviare feedback da Impostazioni > Sistema > Feedback per accelerare la correzione di problemi e la stabilizzazione del firmware.
Con la rapida apertura della beta su Android 16, Nothing continua a posizionarsi tra i marchi più solerti negli aggiornamenti di piattaforma. Il roll-out per fasce, con i top e mid-range principali in prima linea, è una strategia prudente: riduce il rischio di regressioni diffuse e permette di raccogliere dati reali prima dell’estensione alla serie 3a. Per gli utenti finali non interessati al testing, la raccomandazione resta di attendere la release stabile: i benefici della nuova versione saranno più concreti quando bug e incompatibilità verranno risolti.

