Oppo ha svelato su Weibo, durante una tavola rotonda, il nuovo Hasselblad Professional Teleconverter Kit per il prossimo Find X9 Pro. L’accessorio estende la portata del tele della fotocamera fino a una focale equivalente di 230 mm, mentre lo smartphone è atteso al lancio il 16 ottobre con ColorOS 16 su Android 16 e specifiche di fascia alta.



Il kit Hasselblad: cos’è e come funziona
Il teleconverter firmato Hasselblad aumenta la lunghezza focale del tele obiettivo del telefono di un fattore 3,28x: la focale equivalente passa da 70 mm a 230 mm. È una soluzione inedita nel mobile imaging, che punta a offrire un vero incremento ottico, non un semplice crop digitale.
In dotazione sono previsti lenti e accessori dedicati, con un’attenzione anche all’ergonomia.
– Elemento ottico aggiuntivo con ingrandimento 3,28x
– Due adattatori dedicati per il montaggio
– Custodia magnetica per fissaggio e trasporto
Dal punto di vista pratico, un teleconverter consente di avvicinare soggetti lontani con maggiore fedeltà geometrica rispetto al digitale. Va ricordato, tuttavia, che questi accessori comportano in genere una riduzione della luminosità effettiva e possono mettere alla prova stabilizzazione e autofocus. Sarà quindi interessante verificare sul campo la tenuta di qualità, il bilanciamento dei pesi e l’integrazione con lo stack computazionale di Oppo.



Comparto fotografico
Il dispositivo supporterà gli stili colore Hasselblad e un XPan migliorato, confermando la collaborazione strategica tra le due aziende sul fronte del tuning cromatico e delle modalità creative.
Secondo le informazioni condivise, la dotazione camera dovrebbe includere:
– Sensore principale da 50 MP (Sony Lytia LYT-828)
– Ultra‑grandangolare da 50 MP (Samsung ISOCELL JN5)
– Periscopico tele da 200 MP (Samsung ISOCELL HP5)
In questo contesto, il kit teleconverter ha il potenziale per colmare il gap tra l’ottica tele “nativa” (70 mm equivalenti) e le lunghe focali, offrendo uno step intermedio a 230 mm per ritratti compressi, sport e wildlife urbano. La resa finale dipenderà dall’allineamento tra ottica add-on, stabilizzazione e algoritmi HDR/denoise.
Hardware e software
Sotto la scocca è atteso il nuovo MediaTek Dimensity 9500, piattaforma di ultima generazione orientata all’efficienza energetica e all’AI on‑device. Sul fronte autonomia, la batteria da 7.500 mAh spicca considerando uno spessore dichiarato di appena 8,25 mm: un dato ambizioso che, se confermato, segnerebbe un equilibrio raro tra capacità e design.
Il sistema operativo sarà ColorOS 16 basato su Android 16, con le consuete ottimizzazioni di Oppo per fotografia, privacy e fluidità dell’interfaccia.
Data di lancio
Il lancio è fissato al 16 ottobre, in concomitanza con il Find X9. Oppo non ha comunicato dettagli su prezzo e mercati del Hasselblad Professional Teleconverter Kit, né sulle bundle strategy con lo smartphone. Anche i prezzi dello smartphone non sono stati rivelati. Restano quindi da chiarire costo, canali di vendita e disponibilità regionale.
Un teleconverter ufficiale per smartphone è una mossa coraggiosa: parla a un pubblico consapevole, interessato a un controllo ottico maggiore senza rinunciare al form factor mobile. L’integrazione con le pipeline di imaging di Oppo e il color science di Hasselblad potrebbe offrire un vantaggio distintivo in lunghe focali, segmento in cui gli smartphone si affidano spesso a crop aggressivi o a fusioni multi‑frame.
Il giudizio finale dipenderà da tre fattori: qualità ottica reale a 230 mm, impatto su stabilizzazione e autofocus, e praticità d’uso (ingombri, montaggio, robustezza). Se questi punti verranno centrati, il Find X9 Pro potrà candidarsi come riferimento per la fotografia mobile tele, completando un pacchetto tecnico già molto competitivo sulla carta.

