Secondo un nuovo report di SmartPrix, emergono dettagli completi sul comparto fotografico di Oppo Find X9 Pro, atteso per ottobre. La novità principale riguarda il passaggio da un sistema con due tele a un unico periscopio ad altissima risoluzione. Le informazioni non sono ufficiali e potrebbero subire variazioni fino al lancio.

Comparto fotografico: sensori e ottiche
Primaria
Il sensore principale dovrebbe essere il Sony LYT‑828 da 50 MP (formato 1/1.28″), con lunghezza focale equivalente 23 mm e apertura f/1.8. È un’evoluzione rispetto al LYT‑808 da 50 MP del Find X8 Pro (1/1.4″, f/1.6). La scelta punta a migliorare la resa in condizioni complesse e la gestione del rumore, con un bilanciamento tra dimensione del sensore, apertura e algoritmi di elaborazione.
Ultra‑grandangolare
Per le riprese ultra‑wide, il dispositivo adotterebbe un Samsung JN5 da 50 MP con autofocus. Si tratta di un upgrade rispetto al precedente JN1, con potenziali benefici su nitidezza ai bordi, colori e messa a fuoco automatica per scatti ravvicinati (pseudo‑macro) più affidabili.
Tele periscopico
La svolta è nel tele: i due tele da 50 MP dell’X8 Pro sarebbero sostituiti da un unico periscopio da 200 MP Samsung HP5 con OIS e zoom ottico 3x (equivalente 70 mm, sensore 1/1.56″). Secondo il report, potrebbe trattarsi della prima implementazione al mondo di questo sensore in uno smartphone. La risoluzione molto alta consente di sfruttare ritagli sul sensore per ingrandimenti superiori senza passare a un secondo tele dedicato, con pro e contro: più flessibilità nella gamma 3‑6x, ma potenziale perdita di qualità rispetto a un tele dedicato oltre certe soglie di zoom.
Selfie
Anche la camera frontale sarebbe aggiornata: dal 32 MP Sony IMX615 a un Samsung JN5 da 50 MP con autofocus. Il passaggio dovrebbe migliorare nitidezza, gestione della profondità e consistenza dei dettagli, soprattutto in videochiamata e con luce scarsa.

Funzioni e implicazioni pratiche
L’autofocus sulla ultra‑grandangolare amplia l’uso creativo tra paesaggi e close‑up, mentre la stabilizzazione ottica (OIS) del periscopio supporta scatti e video più stabili a focali medio‑lunghe. La combinazione di sensori ad alta risoluzione lascia intendere un forte affidamento su tecniche di pixel binning e upscaling computazionale; le modalità video e HDR non sono state dettagliate e restano da confermare.
Specifiche in breve
– Principale: 50 MP Sony LYT‑828, 1/1.28″, 23 mm, f/1.8
– Ultra‑wide: 50 MP Samsung JN5, AF
– Tele periscopico: 200 MP Samsung HP5, 1/1.56″, 70 mm, 3x ottico, OIS
– Selfie: 50 MP Samsung JN5, AF
La strategia di Oppo privilegia un unico tele periscopico ad altissima risoluzione rispetto a una doppia focale dedicata. È un approccio coerente con il trend attuale, che punta su sensori densi e crop intelligente per coprire più range di zoom. Resta da vedere come si posizionerà rispetto ai flagship rivali che mantengono due tele dedicati (ad esempio medio e lungo raggio): la qualità oltre il 5‑6x e la consistenza in condizioni di luce difficili saranno i veri banchi di prova. Se confermato, l’esordio del Samsung HP5 da 200 MP potrebbe offrire un vantaggio competitivo, ma l’esito dipenderà dall’ottimizzazione software e dall’elaborazione proprietaria.

